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Apre il Parco di Monte Ceraulo |
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Tra sabato 30 e domenica 31 maggio, i mascaluciesi potranno scoprire e vivere il Parco di Monte Ceraulo, l’ultimo lembo del Bosco Etneo divenuto parco naturalistico che l’Amministrazione Comunale ha salvaguardato e, adesso, reso fruibile grazie ai lavori finanziati con i fondi POR (Programma Operativo Regionale) per 515 mila euro e con fondi comunali per 128 mila euro.
È stato siglato infatti in questi giorni l’accordo fra Amministrazione Comunale, guidata dal sindaco Salvatore Maugeri, ed il Gruppo locale delle Giacche Verdi, volontari a cavallo per la protezione ambientale e civile, che assicureranno l’apertura e la vigilanza nell’area verde, tutti i sabati, le domeniche e i festivi dalle 9,30 alle 19,30.
 Mascalucia: Parco di Monte Ceraulo
Quanti si recheranno in visita al Parco di Monte Ceraulo potranno effettuare un itinerario escursionistico attraverso i suoi sentieri e scoprire il bosco dominato da querce e lecci, in cui sono presenti diversi endemismi fra le specie vegetali e gli insetti a cominciare dal raro Orussus Taorminensis, che lo rendono interessantissimo sotto l’aspetto scientifico.
Il Parco del Monte Ceraulo è idoneo per una fruizione che duri l’intera giornata; qui si può trovare riparo dalla calura sotto il fresco ombrello degli alberi d’alto fusto e gustare una colazione a sacco nell’area attrezzata, in cui sono presenti panche e sedili. I più piccoli potranno trascorrere momenti ludici nella bambinopoli con giochi rigorosamente in legno.
Il Monte Ceraulo, 17 ettari di estensione ad un’altezza media di 520 metri sul livello del mare, è un’altura nata dalla sovrapposizione di diverse colate prodotte da Monte Arso e testimonia quel che resta del Bosco Etneo, la boscaglia che caratterizzava un tempo l’intera area sud del vulcano.
L’ingresso è da Via Evangelista Torricelli (frontalmente alla delegazione comunale di Massannunziata). Quanti si recheranno in auto potranno lasciare il mezzo nel parcheggio della provinciale per Nicolosi (ubicato fra i due svincoli per Pedara) e raggiungere il cancello d’ingresso dal camminamento pedonale ricavato in via dei Normanni. Questo Parco è stato fortemente voluto dall’amministrazione di Mascalucia per consentire ai propri cittadini, alle scolaresche e ai turisti di poter godere della natura e degli ambienti tipici del versante sud del vulcano.
Alla sua realizzazione hanno contribuito attraverso il Por Sicilia 2000-2006, la Regione e l’Unione Europea. Il Parco è connesso funzionalmente con l’ex casa padronale e palmento di Villa Buscemi, struttura recuperata per poter ospitare manifestazioni ed eventi, nonché la biblioteca tramite la comune vicinale d’ingresso denominata Fondo Vacca.
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